Agustín Sánchez | video| 00.03.00 min | 2013
Il Golem
Il video si sviluppa attorno a un atto magico: un incantesimo rituale che dà vita a una creatura antropomorfa, un essere destinato a servire il suo creatore. Tuttavia, la sua forza incontrollabile si rivela difficile da contenere. Solo la rimozione di un pendente con inciso la parola “verità” applicato dal mago durante il rito, può annullarne il potere, rendendolo inerte e riducendolo a un cumulo d’argilla.
Nel video proposto, il mago, con una danza di colpi di bastone, risveglia il cuore pulsante del 1920. Ogni gesto è incantesimo: si ode l’eco della “non-violenza” proclamata da Gandhi, si intravede la nascita della Società delle Nazioni, si accende la voce della prima radio commerciale, si impone l’ombra del proibizionismo, e infine prende forma il Golem, creatura di celluloide e mito.
Questi eventi, pur germogliati nel terreno della storia, si elevano nel video a visioni archetipiche, sospese tra memoria e leggenda. Sono epifanie del potere umano, riflessi di volontà che plasmano il destino degli uomini. Come il Golem, ciascuno di essi nasce dall’agire dell’uomo — e solo nell’uomo può trovarne il riscatto, la rovina, o la redenzione.